NipPop

Waiting for NipPop2014 – Ichiguchi Keiko!

20 Maggio 2014
NipPop Staff

Ichiguchi Keiko nasce ad Osaka nel 1966. Il suo interesse per gli shōjo manga, genere di fumetto dedicato a un pubblico di giovani lettrici, è nato durante l’infanzia e si è sviluppato nel corso degli anni successivi.

Dopo un periodo in cui Ichiguchi espone i propri lavori su fanzine e in diverse fiere amatoriali dedicate al fumetto, arriva il primo ufficiale riconoscimento quando, nel 1988, ottiene il premio come migliore autrice assegnato dall’importante casa editrice giapponese Shogakukan. Da questo momento in poi scrive sotto il pen-name Keiko Sakisaka e collabora con Shogakukan per circa sei anni, periodo in cui pubblica Lucia (inedito in Italia), Otometachi no Sanka (Inno alle ragazze, Kappa Edizioni, 2008) e Me wo aketa mamade (Con gli occhi aperti, Kappa Edizioni, 2002).
Keiko Ichiguchi è anche una grande appassionata di cultura italiana. Si laurea infatti in lingua italiana presso l’Università di Osaka discutendo una tesi sul cinema di Dario Argento e, successivamente, viaggia in Italia. Nel 1994 decide di trasferirsi a Bologna, dove vive tuttora.
Dopo un primo impatto che lei ha definito disorientante, trova un valido supporto nei Kappa Boys, con i quali inizia una collaborazione molto produttiva. Dalla sua esperienza personale trae l’ispirazione per Peach!, serie nata in esclusiva per l’Italia, dove Ichiguchi racconta le vicende di una ragazza giapponese a Bologna. Altre pubblicazioni per Kappa Edizioni sono Due², Blue, la rivista Keiko World e alcuni romanzi: Perché i giapponesi hanno gli occhi a mandorla (2004), Anche i giapponesi nel loro piccolo s’incazzano (2007), Quando i giapponesi fanno ding (2009).
Oltre all’attività di mangaka e scrittrice, Ichiguchi si occupa della traduzione di alcuni importanti manga come Vagabond e Berserk. Pur vivendo in Italia, inoltre, continua a collaborare con il Giappone: nel 1997 ha pubblicato per Kōdansha i manga 1945 e America, e per il prestigioso editore Hakusuisha la sua Mystery Guide ambientata a Firenze.

Prossimi eventi

Articoli recenti

“Non solo Kimono – come il Giappone ha rivoluzionato la moda italiana” di Laura Dimitrio

Oggi vi presentiamo un saggio particolare, pubblicato da Skira, che esplora in modo estremamente preciso come l’abbigliamento e la cultura giapponese abbiano influenzato la moda italiana a partire dal 1543 ad oggi. Uno studio approfondito frutto delle ricerche che l’autrice, Laura Dimitrio, ha svolto per diversi anni a partire dall’analisi dei bozzetti per i costumi della prima rappresentazione della Madama Butterfly durante il suo dottorato in Storia.

Leggi tutto

Doll: l’amore impossibile di un uomo per una bambola

Doll, di Yamashita Hiroka, è un romanzo avvincente e controverso che esplora il confine sottile tra realtà e fantasia, amore e solitudine. Pubblicato nel 2015 e vincitore della 52esima edizione del premio letterario Bungei, l’autrice affronta tematiche complesse legate all’identità e alle relazioni umane nel contesto della società attraverso una narrazione profonda e coinvolgente, contemporanea.

Leggi tutto

Per la prima volta nelle sale italiane il capolavoro del maestro Kurosawa Kiyoshi CURE in versione restaurata 4K e con doppiaggio italiano

    Giovedì 3 aprile arriva nei cinema italiani Cure, il capolavoro del 1997 scritto e diretto dal regista giapponese Kurosawa Kiyoshi. A 28 anni dalla sua realizzazione, il film trova finalmente in Double Line la distribuzione in grado di porre rimedio a una delle più clamorose sviste mai compiute dalle sale italiane, che avevano ignorato sino ad ora quello che da parte di molta critica è ritenuto uno degli horror psicologici più influenti degli ultimi trent’anni, precursore del genere J-Horror a cavallo tra i due secoli.

Leggi tutto