NipPop

Satori: l’illuminato dispettoso

26 Gennaio 2016
Davide Maggio

Secondo il folklore giapponese, il Satori 覚 è uno yōkai che ha la sua dimora tra le montagne di Hida e Mino, nella prefettura di Gifu, e che ha la capacità di leggere i pensieri di chi si ritrovi a passare per le zone da lui abitate.

Ma non si limita a questo: la peculiarità del Satori è quella di enunciare a voce alta questi pensieri, mettendo così a nudo le proprie vittime. Si racconta, inoltre, che la creatura non disdegni di banchettare con le carni dei vari malcapitati, se necessario, e che l’unico modo per liberarsene sia spaventarlo, prendendolo alla sprovvista dicendo qualcosa prima ancora che la si pensi.

Benché nella serie animata Satori-chan sia stata rappresentata con le sembianze di una cagnolina, antichi rotoli illustrati come il Kyōka Hyaku Monogatari 狂歌百物語 raffigurano lo yōkai come un essere scimmiesco, tanto da legare la sua origine a quella della Jué Yuán 玃猿, una leggendaria scimmia cinese il cui nome viene pronunciato in Giappone Kakuen.

Il nome dello yōkai viene scritto con lo stesso carattere utilizzato per i verbi “ricordare”, “imparare” (oboeru 覚える) e “svegliarsi”, “aprire gli occhi” (sameru 覚める) e deriva infatti dall’omofono termine buddhista satori 悟り che indica il risveglio, l’illuminazione. Allo yo-kai della serie viene quindi semplicemente aggiunto il suffisso –chan ちゃん, che ha lo scopo in giapponese di conferire un aspetto più dolce, familiare.

Prossimi eventi

Articoli recenti

“Inferno” di Tsutsui Yasutaka e il grottesco oltremondano 

  L’enfer, c’est les autres– Jean Paul Sartre  Pubblicato nel 2003 con il titolo originale ヘル (Heru), Inferno di Tsutsui Yasutaka è un romanzo che, fin dalle primissime pagine, ci trascina in una terrificante dimensione di orrore e crudeltà – una realtà alternativa che per tutta l’interezza del libro si declina in forme violente, disgustose, sottili ed umilianti e che sembra avvilupparsi attorno ai personaggi come lo stretto abbraccio di un cobra. 

Leggi tutto

GLI SHINHANGA: Una Rivoluzione nelle Stampe Giapponesi

Arriva anche a Roma una mostra sull’arte degli Shinhanga, una straordinaria opportunità per immergersi nella bellezza e nella malinconia di un movimento artistico che all’inizio del XX secolo ha totalmente rivoluzionato la tradizionale stampa giapponese ukiyoe.

Leggi tutto

“Estranei” di Yamada Taichi: quando il passato non ci abbandona

Estranei – così si intitola il romanzo di Yamada Taichi di cui abbiamo discusso durante il primo incontro della sesta edizione del NipPop Book Club. Un romanzo che narra l’incontro da brividi, in un’afosa estate giapponese, tra il protagonista e i fantasmi del suo passato. Il mondo dei vivi e quello dei morti si incrociano mettendo a repentaglio la sua vita. Quali saranno le conseguenze di questo incontro?

Leggi tutto