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Final Fantasy Tactics Advance: Grimoire of the Rift

27 Febbraio 2016
Filippo Gabrielli

Alla fine dell'anno scolastico, Luso, un ragazzo tutt'altro che disciplinato, viene spedito in punizione nell'ufficio del Professor Randall. Lì, un libro rilegato con strani intarsi d'argento e ingiallito dal tempo attira la sua attenzione. Quello che sta sfogliando è infatti un grimorio, un libro magico, che si rivela incompleto, dato che da metà in poi le pagine sono tutte bianche.

Luso, quasi per gioco, scrive il suo nome sul libro, attivandone il potere magico grazie al quale il nostro eroe verrà trasportato in un'altra dimensione, a Ivalice, fra clan guerrieri in lotta fra loro, mostri e una buona dose di magia.

Final Fantasy Tactics: Grimoir of the Rift (o FFTA2) è un JGDR tattico isometrico, sviluppato da Square Enix nel 2007 per Nintendo DS. Come i restanti titoli della serie Tactics e' ambientato nel mondo di Ivalice, ambientazione che fa da sfondo anche a Final Fantasy 12.

 

FFTA2 si presenta come seguito di Final Fantasy Tactics Advance per GBA, di cui riprende le meccaniche di gioco e gli scenari. Anche la trama è molto simile al titolo precedente, dove l'eroe combatte per poter tornare nella propria dimensione. Le uniche differenze risiedono nelle classi disponibili da reclutare nel nostro Clan e nei Job, che sono stati ampliati ulteriormente. Avremo infatti a disposizione due nuove razze: le Gria, donne dall'aspetto demoniaco con tanto di corna e ali, razza totalmente inedita, ed i Seeq, bestioni corpulenti con un corno sulla fronte, già incontrati in Final Fantasy 12. Inoltre, potremo contare sull'aiuto di personaggi secondari con Job speciali, come Vaan (Sky Pirate) e Penelo (Dancer) da Final Fantasy 12 e Montblanc da FFTA.

 

 

Benchè il gameplay sia rodato e ben funzionante come nei capitoli precedenti, FFTA2 non spicca né per trama né per le migliorie introdotte, risultando una versione un poco migliorata, soprattutto in termini di grafica, di FFTA. Il titolo si mostra infatti più debole dei suoi precedenti, sensazione amplificata anche dalla difficoltà di gioco parecchio più elevata rispetto alla controparte per GBA.

 

 

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