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Matrimonio in Giappone: una proposta alternativa con il FlashMob

3 Aprile 2016
Miriam Santus

I flash mob sono degli eventi particolari nati in Europa e USA circa 15 anni fa. Inizialmente si trattava di performance collettive organizzate in occasione di manifestazioni pacifiste o per la pubblicizzazione di determinati prodotti; in Giappone, invece, sono diventati una vera e propria forma di intrattenimento che coinvolge molte persone.

In particolare, i flash mob realizzati in occasione delle proposte di matrimonio – come nel caso mostrato nel video – stanno divenendo sempre più popolari soprattutto fra i giovani, ed esistono addirittura delle agenzie che si occupano di organizzare ogni aspetto dell’evento nei minimi dettagli. Una di queste è la Emotion Rise, fondata circa tre anni fa a Ōsaka e cresciuta a tal punto da aprire filiali a Tokyo, Nagoya e Fukuoka.

La compagnia riceve annualmente circa 500 richieste per l’organizzazione di eventi da parte di clienti non soltanto giapponesi, e ben il 30% riguarda la realizzazione di flash mob in luoghi pubblici in occasione di una proposta di matrimonio.

L’agenzia propone diverse opzioni, il cui costo varia dai ¥250.000 fino ad arrivare ad alcuni milioni di yen, a seconda dei servizi: un pacchetto da ¥500.000 include per esempio l’affitto del suolo pubblico, la presenza di ballerini e le lezioni di danza per il cliente, la registrazione opzionale di un video e un volo in elicottero per la coppia.

Ma come mai così tante persone sono disposte a spendere cifre altissime per organizzare una proposta-evento che dura solo pochi minuti? Ce lo spiega l’esperta Mihoko Nishii: anche se oggi i giovani hanno perso interesse per l’acquisto di prodotti costosi, non badano a spese quando si tratta di creare esperienze personali e ricordi positivi che porteranno per sempre con sé.

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