NipPop

Ohno Keisho

29 Dicembre 2014
Debora De Francesco

Keisho è un musicista che sa coniugare spirito antico ed energia rock, musica tradizionale e suoni elettronici, e tutto questo grazie al suo shamisen.

Nato a Niigata, Keisho comincia a suonare lo shamisen fin da giovanissimo. Lo Tsugaru shamisen è uno strumento musicale cinese che nell’epoca Edo si è diffuso dapprima nel nord del Giappone, in una zona chiamata appunto Tsugaru, e poi nel resto del paese. Pesa 7 chili, ha tre corde che si allungano o accorciano a seconda della temperatura e dell’umidità esterna, ed è estremamente delicato. Lo Tsugaru shamisen viene suonato con un plettro a punta che percuote con forza le corde, tanto che a volte sembra assomigliare a uno strumento a percussione.

Ancora dodicenne, Ohno Keisho sceglie un nome d’arte, o natori, secondo la tradizione giapponese che fa assumere a un artista un nome composto da parte del nome del suo Maestro. I Maestri delle arti tradizionali nipponiche, che siano ikebana o cerimonia del tè, pittura o tatuaggio, concedono solo ai propri studenti migliori la possibilità di usare parte del proprio appellativo. All’età di 14 anni entra alla scuola di Tsugaru shamisen dello stile Chikuzan e diventa presto il successore del Maestro Takahashi Chikuzan.

 

Le influenze della musica pop sono evidenti, soprattutto nelle collaborazioni, come in quella memorabile con ERIKO e i K-ble Jungle al Napoli Comicon di qualche anno fa, dove Ohno ha proposto uno spettacolo accompagnato da sintetizzatori e musica elettronica, con il suono dello shamisen che accarezzava e accompagnava la bella voce di ERIKO. Lo stile originale e moderno di Ohno riscopre la tradizione ma la reinventa nello spirito, nella forma e nei contenuti. Il risultato è una musica nuova e frizzante, amata dai giovani come dai meno giovani sia in Giappone che nel resto del mondo. Canzoni vigorose ma rasserenanti, reperibili nei vari CD registrati dall’artista ma apprezzabili soprattutto dal vivo, dove Ohno sfoggia uno stile molto dinamico, che fonde improvvisazioni jazz ed energia rock con sonorità tradizionali.

http://www.keisho.info/info-e.html

Prossimi eventi

Articoli recenti

“Non solo Kimono – come il Giappone ha rivoluzionato la moda italiana” di Laura Dimitrio

Oggi vi presentiamo un saggio particolare, pubblicato da Skira, che esplora in modo estremamente preciso come l’abbigliamento e la cultura giapponese abbiano influenzato la moda italiana a partire dal 1543 ad oggi. Uno studio approfondito frutto delle ricerche che l’autrice, Laura Dimitrio, ha svolto per diversi anni a partire dall’analisi dei bozzetti per i costumi della prima rappresentazione della Madama Butterfly durante il suo dottorato in Storia.

Leggi tutto

Doll: l’amore impossibile di un uomo per una bambola

Doll, di Yamashita Hiroka, è un romanzo avvincente e controverso che esplora il confine sottile tra realtà e fantasia, amore e solitudine. Pubblicato nel 2015 e vincitore della 52esima edizione del premio letterario Bungei, l’autrice affronta tematiche complesse legate all’identità e alle relazioni umane nel contesto della società attraverso una narrazione profonda e coinvolgente, contemporanea.

Leggi tutto

Per la prima volta nelle sale italiane il capolavoro del maestro Kurosawa Kiyoshi CURE in versione restaurata 4K e con doppiaggio italiano

    Giovedì 3 aprile arriva nei cinema italiani Cure, il capolavoro del 1997 scritto e diretto dal regista giapponese Kurosawa Kiyoshi. A 28 anni dalla sua realizzazione, il film trova finalmente in Double Line la distribuzione in grado di porre rimedio a una delle più clamorose sviste mai compiute dalle sale italiane, che avevano ignorato sino ad ora quello che da parte di molta critica è ritenuto uno degli horror psicologici più influenti degli ultimi trent’anni, precursore del genere J-Horror a cavallo tra i due secoli.

Leggi tutto