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L’omofobia in Italia si combatte col manga: “It’s OK” firmato Renbooks

27 Novembre 2013
Ilaria Pisani

Quando si parla di omofobia in Italia? Sezioni politica e cronaca nera. Un quattordicenne gay e suicida alza il polverone mediatico necessario: è subito guerra tra chi vuole la legge sull’omofobia, chi vuole diritti come il matrimonio e l’adozione e chi invece non ne vuole sapere di concedere alcunché di tutto questo. Il bullismo è una piaga che colpisce da sempre la minoranza, la diversità e il bersaglio del momento, quello da prendere di mira perché va di moda così, non è più un nero, un ebreo o un immigrato, ma semplicemente una persona che ama in modo diverso dal “normale” eterosessuale.

Il progetto It’s OK della casa editrice Renbooks, dedicata dalla nascita a pubblicazioni esclusivamente GLBTQI, nasce proprio in questo contesto.

Nino Giordano, direttore di Renbooks, parla del legame a doppio filo tra Italia e Giappone: Sia in Italia che in Giappone, la situazione LGBT è drammatica: nessuna legislazione in merito, né tutele, né alcuna sorta di informazione sull’HIV e sulle malattie sessualmente trasmissibili. Ma mentre in Italia tutto sembra fermo, l’ultima generazione di autori di fumetto, capeggiata dal duo Warudakumi Meganes, attivisti nel mondo LGBT di Tokyo, si è messa in moto ed ha creato due antologie, dedicandole all’Italia ed al doppio filo che lega i due paesi. L’emozione nel leggere la dedica a Renbooks è stata grande e abbiamo voluto portare queste due antologie in Italia, destinando i ricavi all’Agedo, per dire grazie ai genitori, alle nostre mamme e ai nostri papà che si battono per noi in prima fila”. L’ispirazione è arrivata in parte anche dal famoso progetto americano It gets better ( http://www.itgetsbetter.org/), sito dedicato al sostegno della comunità arcobaleno, in particolar modo alle vittime del bullismo e/o dell’incomprensione familiare, approdato in Italia con la collaborazione del Corriere della Sera e tradotto in “Le Cose Cambiano” (http://www.lecosecambiano.org/).

Attraverso un sistema di microfunding tramite la piattaforma apposita, il sito Produzioni dal basso, la Renbooks distribuirà le antologie ai finanziatori del progetto, una copia per ogni quota da 5 euro acquistata.

Ecco i link al progetto:

La presentazione del progetto comincia con questa frase: “Essere giovani e gay non era facile un tempo e non è facile ancora oggi.” La speranza che queste storie a fumetti portano è che un giorno, in un futuro non troppo lontano, si possa pensare che non è mai facile essere giovani, soprattutto adolescenti, ma lo diventi essere gay, giovani o vecchi che siano.

Fonti

http://www.renbooks.it/2013/11/06/renbooks-e-il-crowd-funding/

http://www.produzionidalbasso.com/pdb_2961.html

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